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Lan-Phuon-pasticceria

Lan e il suo successo in Vietnam tutto italiano

Chi è Lan? Il suo nome completo è Doan Phuong Lan nata e cresciuta in Vitenam e con una voglia infinita di fare successo. Ma perchè vogliamo parlare di lei? Proprio perchè questa sua voglia di successo nell’arco di qualche anno, l’ha coronata titolare di un ristorante italiano in Vietnam, proprietaria di una bakery house, socia dell’Associazione cuochi Vietnamita e tre volte medaglia di bronzo in competizioni internazionali. Merito nostro? In parte, perchè il nostro compito è insegnare le tecniche e la pratica professionale per inserirsi nel mondo del lavoro, ma tutto il resto, dipende dall’impegno, voglia e passione dell’allievo. Lei è un esempio, anzi un super esempio.

Qualche giorno fa ci è arrivata proprio una sua lettera in un Italiano perfetto (ricordiamoci le origini) e non solo ci ha resi felici e orgogliosi per la sua carriera, tra l’altro iniziata qui da noi, ma ci ha fatto capire quanto è importante resistere per realizzare i propri sogni. Credete che sia stato facile? Proprio per niente! Le abbiamo chiesto il permesso di pubblicarla ed eccola qua:

Lan e il suo successo in Vietnam, tutto italiano.

Io, tutte le volte che parlo di cucina o pasticceria, parlo di passione innata. Ma pensandoci, credo che la mia passione è stata stimolata da mia nonna. Lei era una magnifica cuoca, ed io, per esigenze famigliari, a 12 anni cucinavo per tutta la famiglia.

Nel 2004 la mia prima svolta, conosco mio marito che è Italiano. Da quel momento ho cominciato a scoprire dei gusti a me sconosciuti…..lasagne…..panna cotta…etc. gusti incredibili per la mia cultura e conoscenza. Nel 2009 ci trasferimmo in Italia….e qui cominciò il mio vero cambiamento.

Tutti i giorni, prendevo l’autobus e leggevo la pubblicità della scuola Le Midì per i corsi di pasticceria. Ero curiosa, così ho iniziato ad informarmi con amici e conoscenti su di essa e mi assicurarono che era, ed è, una buona scuola. Così io e mio marito, decidemmo insieme di iscrivermi per alimentare la mia passione pur sapendo che avremmo dovuto affrontare nuove avventure. In quel periodo abitavo in una borgata sopra Giaveno. Alle 6 del mattino prendevo un pulmino che mi portava in Giaveno, e successivamente, prendevo un autobus di linea che da Giaveno mi portava in Torino, dove lavoravo presso delle famiglie per fare le pulizie.

Finito il lavoro, nel tardo pomeriggio andavo a scuola di pasticceria, le lezioni finivano verso le 22. Il ritorno a casa era lungo, prendevo un mezzo pubblico per arrivare a porta susa e da li prendevo il treno fino alla stazione di Avigliana dove mio marito mi aspettava per portarmi a casa. Non sono mai andata a dormire prima delle 24….E’ stato un periodo difficile, ma davvero bello.

Bello perchè non pensavo che un corso di pasticceria fosse così gratificante. La mia insegnante Cristina mi ha aiutata molto anche perchè all’epoca avevo problemi di lingua. E’ stata un’ insegnante severa, ma non smetterò mai di ringraziarla perchè mi ha dato la forza per continuare a inseguire la mia più grande passione. Ricordo ancora quando sono entrata per la prima volta dentro il laboratorio di pasticceria della scuola, sono rismasta colpita soprattutto da tutte le attrezzature che c’erano! E oggi, ringrazio di cuore l’ Accademia Le Midì che mi ha dato l’opportunità di conoscere ed imparare tutto ciò che è la pasticceria Italiana..peccato solo sia finito troppo in fretta! 

Dopo il corso, per sopravvivere facevo delle cene vietnamite a casa di clienti…una specie di catering per arrotondare, ma la sopravvivenza continuava ad essere difficile. Prendemmo così la decisione di trasferirci in Vietnam nella città di Da Nang, il mio paese natale, e con un’impastatrice casalinga, insieme alle mie braccia ed un forno classico da cucina, abbiamo iniziato a sfornare croissant e biscotti vari.

Non pensavo tanto successo. Così per migliorarci e crescere, comprammo un’ impastatrice da 10 Lt ed iniziò una sfida personale: decisi di preparare e vendere i panettoni italiani!! Dopo innumerevoli tentativi andati male (in Vietnam non si trovano neanche gli stampi), la mia testardaggine mi ha premiata. Ho sfornato panettoni e brioches ma non solo, per me il vero premio è stato vedere che i panettoni piacevano agli Italiani residenti in Vietnam.

Passa il tempo ed incontro una ragazza che vuole aprire una bakery con me. Oddio…il mio sogno che si realizza. Non dormivo neanche di notte. Iniziammo così a produrre di tutto, pane, biscotti ,dolci etc..etc.. addirittura la richiesta dei panettoni superava l’offerta, spedivamo a Saigon e ad Ha Noi.

Ogni giorno vado a lavorare dalle 3.00 di mattina da sola con la mia moto e alle 6.00 di mattina il negozio è pronto per i clienti con pane fresco, pane ai cereali, pane di mais, croissants, brioches, baguette, torta frangipane, strudel di mele, biscotti cantucci e tantissimo altro ancora. La maggiore parte dei miei clienti sono stranieri, e contenti perchè offro una pasticceria, che li riporta a casa, in Italia. 

Quest’anno inoltre ho partecipato a tre competizioni culinarie in Vietnam con giudici internazionali… e per mia grande gioia sono arrivata tutte e tre le volte terza classificata!

Purtroppo non sempre va tutto a gonfie vele, la mia socia non era proprio quella giusta ne per me ne tanto meno per l’attività. Ma non ho voluto perdere tutto quello che ho costruito dopo tutti gli innumerevoli sforzi. Così iniziai a guardarmi intorno fino al giorno che ho incontrato il titolare di un piccolo ma simpatico Hotel che ci ha proposto di aprire un ristorante all’interno della sua struttura. 

Ora con somma gioia sono la chef del mio ristorante Torino in Danang “TORINO RESTAURANT”, (per vedere i miei lavori e recensioni clicca QUI ) e sono entrata a far parte dell’Associazione cuochi in Viet Nam.

Tra l’altro, pochi giorni fa, mi è arrivato il forno nuovo..perchè sto aprendo la mia nuova bakery. Cucinare ed essere una chef è gratificante…..ma il mio vero amore è per la pasticceria.

Grazie alla scuola, grazie a tutti voi e grazie alla mia grande insegnante, che mi ha insegnato a non mollare mai i propri sogni. Un’abbraccio stretto a tutti voi.

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